musica di sottofondo :la montanara e il Silenzio fuori ordinanza     

          

                                                          

LETTERA APERTA AGLI AMICI UFFICIALI EX ALLIEVI DEL 54° CORSO AUC
INCONTRO DI MONTECATINI 10-11-12 ottobre 2003

               

di Maurizio Bertazzoni

 

 

 

 

Montecatini, eccoci...

Care amiche mie e cari amici miei,
stare insieme a voi continua ad essere un enorme piacere.
Sono trascorsi quattro anni da quando, grazie alla indimenticata
stupenda iniziativa di alcuni Allievi Scelti, fra i quali alcuni anche
raccomandati, ci siamo ritrovati.
Per certi versi Montecatini oggi richiama Abano al nostro esordio.
Entrambi centri di cure termali, selezionati dai nostri arguti ed esperti
capi storici, per suggerire, a noi tutti, alcune salutari soluzioni
riparatrici in caso di doloroni, doloretti e dolorini di una vecchiaia che
non ci spaventa, ma che continua inesorabilmente ad avanzare.
Considerato che le mie rughe di saggezza si sono stabilizzate, ho poi
curiosamente, anche se tardivamente, scoperto che i nostri capi
storici ci avevano condotto ad Arezzo per vedere la Chimera... allo
scopo di confermarci che la giovinezza, per tutti noi e senza
esclusione di nessuno, è proprio tale.
A Mantova poi siamo stati mandati per cullare il sogno che ogni zucca
si trasformasse in una favolosa carrozza gialla, trainata da quattro
maiali bianchi, che ci o'avrebbe portato in un mondo migliore.'
Non siamo più bambini per credere alle favole!

Vi confesso che, un mese fa o poco più, avevo insistentemente
consigliato all'anfitrione Matteoni ed alla regia occulta di togliermi
l'incarico di "rompiglione".
Non c'è stato verso...
La natura militare (= testardaggine) del nostro irriducibile Mazzocco e
della sua banda di raccomandati di ferro ha ancora il sopravvento
sulla ragion d'essere.
Ho perfino inviato un chiaro e credibile certificato medico, in cui
veniva indicato il mio attuale stato confusionale.
Controfirmato da mia moglie Grazia, che non vedeva l'ora di
confermare agli amici tutti il grado di coglionaggine da me raggiunto.
Una sorta di rivincita per tante battaglie da lei perdute, in lunghi e duri
anni di sane battaglie familiari.
Nulla da fare. Mi è stato impartito un ordine secco: "Tocca ancora a
te, gli ordini non si discutono, dovresti ricordarlo".

Come subordinato, di fronte a tanta rigorosa fermezza degli Ufficiali
Superiori, ho dovuto adeguarmi.
Ma mi son chiesto: "A casa gli ordini li danno o li ricevono?"
lo sarò anche un po' munto, ma qui qualcuno è diventato un po'
sclerotico.
A tal proposito, non ho avuto il tempo di raccogliere nessuna firma di
conferma, ma mi è stato sufficiente vedere gli occhi determinati, ma
stanchi ed imploranti di alcune mogli indebolite e stressate, per capire
di essere in buona compagnia.
Prima che io faccia dei danni, rinnovo da questo pulpito l'appello al
Consiglio Direttivo di togliermi il microfono... non mi dispiace il gioco
di "passa parola".

Nulla di fatto!
Bene, anzi mate... e peggio per voi.
A questo punto confido nella vostra benevolenza e cerco nei vostri
sguardi un pizzico di tolleranza e comprensione.
Quello che sto per dirvi non è solo la mia realtà, è la realtà della
nostra età e dei nostri tempi.

Purtroppo anche quest'anno alcuni di noi hanno superato prove
difficili e stanno tuttora lottando per uscire alla bene e meglio dagli
inevitabili e a volte sconcertanti momenti no della vita.
C'è chi è stato coinvolto in prima persona, c'è chi ha avuto e ha
tuttora dignitose sofferenze per riflessi familiari.
A tutti dico ciò che ci hanno insegnato e che diciamo sempre ai nostri
figli: calma, forza e coraggio.
D'altro canto, per dirla in modo nudo e crudo, non c'è alternativa di
sorta per combattere un destino beffardo.

Anche quando stai bene, a noi maschietti della nostra età, ti
costringono a sostenere l'esame della prostata.
Un dito nel culo per dirti... che sei sano come un pesce.
Sì, però adesso ho il culo rotto!
La chiamano esplorazione rettale, forse per farti sentire un uomo
normale.
Solo dopo ti dicono che ci sono anche esami alternativi.
Oltre al dito, quindi, anche una presa per il culo!

Diventi stitico.
Non piove, non c'è acqua, è tutto secco.
Che fare?
Quello che hai sempre fatto.
Prendi il classico purgante, suggerito già da quei tempi dalla nonna.
Un farmaco capace di favorire ed accelerare il transito del contenuto
intestinale, provocandone l'evacuazione rapida.
Finalmente!
Sorpresa...
Evacuazione oltre ai limiti consentiti dalle nuove norme del Codice
Intestinale.
Il laser del Medico legale ha verificato un eccesso di velocità delle
feci.
Sono cento Euro di sanzione amministrativa.
Con la fame di Euro che ha lo Stato Italiano, non mi farei meraviglia
che presto, per far soldi, si ricorrerà anche alla prova del palloncino...
per analizzare le scoregge.

Rimanendo nella sfera della salute, un tal doti. Esculetto mi ha
recentemente sottoposto ad una profonda verifica generale al Centro
di Medicina Sportiva.
Tutto nella norma, per fortuna.
Ma non ti puoi concedere distrazioni o permettere cedimenti di sorta.
"Si spogli"
"Si metta a proprio agio... si rilassi alla natura"
"Mi guardi negli occhi... le gira la testa?"
"Chiuda gli occhi... sente qualcosa?"
"Adesso tiri fuori la lingua... apra bene... che gola rossa e profonda!"
"Prenda in mano la canna, appoggi con garbo la bocca e soffi... scusi
aspiri... così, così, ancora, ancora un po'... così è perfetto... bravo!"
"Ora può lavarsi le mani".
Ricordando di appartenere alla 3A Compagnia, la più bella che ci sia,
v'assicuro che ho fatto tutto con rigoroso distacco.
Insomma non ho esitato... specifico, non vi ho tradito.
Come è invece costume dei giorni nostri.
Tanto, dopo un certo periodo, un profumo nuovo e inebriante passa
alla storia, il fuoco della passione tende a spegnersi.
Provare per credere!

Alla mia età certe premurose attenzioni, avvertire il consenso della
gente e sentire di essere ancora socialmente utile mi lusingano più di
ieri e mi fanno compiacere di essere ritenuto qualcosa più di un
rifiuto. Insomma non sono ancora da buttare via!
Ho tratto la conclusione che, rilevando che nel nostro mitico gruppo io
sono un allievo medio-basso, questa Compagnia non è ancora da rottamare.
Confortante vero, diciamocelo!

Ammetto comunque di essere un po' rincoglionito.
A voi cosa pare?
Faccio una confidenza fra veri amici, tanto per farvi capire il mio
attuale stato di degrado psico-fisico.
Udite, udite.
Una notte mi alzo per andare in bagno, apro la porta e la luce si
accende da sola, senza toccare l'interruttore. Entro, faccio i miei
bisogni, esco, chiudo la porta e la luce si spegne da sola. Senza che
io tocchi l'interruttore.
Torno a letto e mi dico tra me e me: "Magia? Incantesimo? O forse
l'ho fatta nel frigorifero?"

Per distrarmi dai problemi della salute mi sono dato ad una lettura più
assidua dei giornali.
Non vi dico!
Da rimanere allibiti, attoniti, sbigottiti.
Non so più cosa pensare di questo misero mondo!

- Leggi le notizie di Cronaca... è sconcerto:

"Spara alla moglie e poi si toglie la vita".
Invece di godersela!
Probabilmente lui era un pazzo.

"Ricoverato d'urgenza in oculistica perché ha scambiato una bottiglia
di Coca Cola per un clistere" Nessun problema alla vista!

Droghe ed a/coo/ per un adolescente su quattro, con tendenza a tre!
Bimbi con pancette esuberanti!
Problemi entrambi preoccupanti, indubbiamente.
Ma vale più allarmarsi per la droga e l'alcol o per la ciccia?
Si diano delle priorità!

Le famiglie non sono più nidi caldi e rassicuranti, ma sono diventate
scatole di solitudine. E di sorprese.
Un bimbo ha chiesto alla mamma: "Mamma, perché ci sono uomini
che si vestono da donne?".
"Ehi, cosa sono queste parole? Lo saprai quando sarai grande! E poi
te l'ho detto mille volte: io non sono la mamma, sono il papa".
La famiglia di oggi è come un mosaico impazzito.

- Mi incuriosiscono le statistiche... quanti numeri ragazzi!
Sono in molti ora a dare i numeri, non vi pare?

Vado a comprare un chilogrammo di frutta. L'anno scorso la pagavo
cinquemila Lire, ora cinque Euro.
Continuo ad andare al ristorante di fiducia, dove sono tranquillo
perché so quali scarti mi rifilano.
Erano trentamila Lire, ora sono poco meno di trenta Euro.
E poi c'è chi sostiene che il costo della vita è aumentato.
Rincoglionito sì, ma rimbecillito ancora no!

Nove uomini su dieci sognano di essere violentati da una ninfomane
in ascensore.
Il decimo si chiede per quale motivo la moglie, per fare due piani di
ascensore, ci metta quasi un'ora!
Non ho risposta.

- Leggi le notizie di Politica... chi ci capisce qualcosa?

Il mondo politico è spaccato.
Non esiste più il sano e leale confronto.
Esistono solamente il bianco, anzi il rosso e il nero, in evidente
contrapposizione.

I signori politici dovrebbero ricordare che in mezzo ci stanno altri
colori e sfumature... di equilibrio e di speranza.
E' una situazione da condannare, forse da rifiutare.
Non se ne può proprio più. Ma che mondo!

Stiamo attenti, amici miei.
I ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri.
La forbice si allarga.
La mia forbice di casa si è rotta.
Non sono però preoccupato, perché al momento ho ancora i soldi per
comprarmene un'altra.
Ma ho alcuni giovani amici che me l'hanno chiesta in prestito...
Poveretti.
In compenso vanno regolarmente allo stadio per "sostenere" Totti,
Maldini, Vieri, Del Piero e &... che, poverini, sono costretti a lavorare
anche di domenica per guadagnare un pane sudato.
Ma che mondo!

- Leggi le notizie di Economia... che altalena!

La Borsa.
Ti ricordano spesso del prolasso della Borsa.
Me la son guardata bene.
Come del resto fate voi a casa, ditelo!
E' vero perbacco. Pende, da che dipende?
Il prolasso ha come cause favorenti una debolezza dei mezzi di
sostegno.
E' un mezzo disastro.
A parziale conforto di tutti noi va pur ammesso che ogni tanto in
Borsa si verifica una boccata d'ossigeno... che consente agli organi
di rialzare la testa.
Ma non è più come negli anni addietro.
Purtroppo.

La luce.
Non c'è più luce in questo mondo!
E' blackout.

Siamo sicuramente di fronte agli effetti di anni di politiche energetiche
sbagliate. C'è un problema di produzione e distribuzione dell'energia.
Ma il vero buio è dentro di noi!
Allargando il pensiero, invece di accendere una luce dentro e indurre
a pensare ai rimedi, il blackout ha riacceso lo scontro politico.
Certo, è normale. Ma è da incoscienti.

Ripeto, anzi lo grido: "Non se ne può più".

Per fortuna esiste Giovanni Matteoni da Montecatini.
Per aiutarci a respirare un'aria più sana ci ha dato l'idea di orientarci
sulla lettura di un buon libro.
Una mossa tecnica, tattica e umana apparentemente rassicurante.
Ha attivato un meccanismo originale ed interessante: quello del "Libro
per un amico".
Mi sono chiesto quale che sarà il libro rispolverato che mi sarà rifilato
e che sarò costretto a leggere.
Io sono uno dei tanti italiani che legge poco e parla molto.
Il buon Giovanni ha censurato arbitrariamente quelli a sfondo erotico,
mettendo in difficoltà tutti gli Allievi "Svegli"... bisognosi di
aggiornamento.
E così, anziché gustarmi "Le mosse di lolanda che fa muover la mutanda", mi toccherà:
. A me che piace il mare, rivisitare le Alpi proposte dal buon
Arcangelo
.Rivedere "Don Carnillo" in amabile lotta con Peppone
.Leggermi il "Diario di Adamo ed Eva", dove si cerca ancora di
definire la qualità di quella mela.
.Sorbirmi ancora quei "Maledetti Toscani" di cui a volte, maremma
maiala, se ne potrebbe fare a meno
.Viaggiare nel tempo con "Sovrani, rivoluzionari ed eroine" in cerca
di potere o vana gloria
.Girare per "Piacenza" con la "Ciociara", sperando in altri "Incontri"
interessanti, ravvicinati o meno.


Per la verità ho pure intravisto le copertine di alcuni libri che potrebbero farmi gola:
."II Corpo"... ma non è dato di sapere di chi
."II tesoro di Aurora"... ma non è dato di sapere di che si tratta
."La ragazza del ghetto"... sperando sia bona

Per altro, il nostro Tramarin, forse stufo ed annoiato di alcuni di noi,
me compreso, ci indica "La strada che porta in Tibet".
Bozzato, addirittura, col suo libro, ha crudamente inteso ricordare gli
errori del secolo: "I nostri disastri militari e strategici".
Come potete constatare, la strategia libro-militare di Matteoni ha
consentito di scoprire l'esistenza di alcune frange destabilizzatrici in
seno alla gloriosa Compagnia.
Ma la nostra forza è sapere perdonare.
A Padre Mazzocco il compito di redimere Lucio e Pierino.


Riflettiamo, amici.
Oltre a mettere la museruola ai cani, credo sia giunto il momento di
mettere un candelotto nel... culo della gente.
Che abbia a svegliarsi da quello stato d'incoscienza e di torpore che
ha avviluppato il cervello dei più.
Prima che la forza della natura abbia a distruggerci, confidiamo che
l'uomo abbia a cambiare ed abbia a ricorrere ad una corretta gestione
della vita.
L'uomo oggi più di ieri per vivere è costretto a fare l'acrobata, una
sorta di saltimbanco.
Pensierino:
I canguri stanno imparando a camminare.
Lo fanno da quando hanno saputo che esistono i quattro salti in
padella.
Anche l'uomo dovrebbe smettere di saltare..


Troppa gente senza Dio o senza un suo amico concorrente.
Qui s'impone un serio esame di coscienza.
La nostra Società, così appiattita, così sfilacciata va reimpostata.

L'uomo ha urgente bisogno di una spinta vitale per ritrovare la gioia in
esperienze normali, naturali, comunitarie, stimolanti e se si vuole
anche leggermente peccaminose.
Nessuno ha chiesto all'uomo di essere perfetto.
Ma nessuno ha chiesto all'uomo di essere "fuori" dal mondo.
Il pesante malessere dell'anima ha colpito tutti noi.


Confesso.
Francamente non riesco più a digerire un andazzo del genere.
Credo sia giunto per me il momento di andare in pensione.
Diceva Aristotele, vecchio volpone dell'antica Grecia: "Lo scopo del
lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero".
Sono convinto di aver lavorato abbastanza, per quanto abbia ancora
qualcosa da dire e voglia di dare.
Penso siate un po' tutti allineati con me.
lo devo decidere se andare al mare o in montagna... e se fare
pensione intera o mezza pensione.
Chiederò consiglio al Presidente Berlusconi, anche se di Maroni ne
ha solo uno.

Però forse converrebbe rivolgersi direttamente al nostro Mazzocco,
neo pensionato, che, vi assicuro, nell'assoluto rispetto della sua
proverbiale castità, di "maroni" ne ha due.
Dunque, amici miei, il mondo continua ad essere incasinato.
E' un mondo folle, patetico. Senza colori.
Tutti contro uno, uno contro tutti.
Noi, dico noi qui presenti, pur con le nostre diversità e le inevitabili
distanze, stiamo rispettando il concetto di unità e di fedeltà.
La 3A Compagnia è grande.
Ritorno a ribadire anche per le disponibilità delle nostre compagne di
vita, che meritano il nostro apprezzamento e alle quali, alzandoci
coercitivamente in piedi (signori Ufficiali... ritti!), dedicherei un
rispettoso e significativo applauso globale........

Basta così, comodi e grazie. ...In questa maniera abbiamo pagato
l'ennesima tassa "una tantum" sulla convivenza.


Amici, mi viene da dire che rappresentiamo una delle isole bianche in
questo mondo dipinto di nero-fumo.
Non siamo un miraggio, un fenomeno ottico... noi ci si vede e ci si
tocca. Alla bisogna ci si aiuta.
Anche se le distanze rimangono, il pensiero ci unisce.
Non c'è più strada che ci separi, anche se la strada dei ricordi è
sempre la più lunga.
Le emozioni che continuiamo a provare sono contagiose, gli scambi
di sentimenti, che ci pervadono ad ogni incontro in modo più o meno
percettibile, ci fanno sentire meglio e gli effetti sono estremamente
positivi e corroboranti.
C'è un fuoco dentro di noi che non deve spegnersi.

Che dirvi sul finale?
In ognuno dei nostri cuori ci sarà sempre spazio per questa sana
Compagnia, la più bella che ci sia.

Grazie amici tutti di continuare ad esistere.

 

 

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