Carissimi tutti,

non so come ringraziarVi per la meravigliosa giornata trascorsa il 7/10/2000 ad Abano Terme.

Raramente ho provato un’ondata di entusiasmo tanto duratura e con sfumature sempre diverse come quella vissuta durante il nostro incontro. Sapete, alla nostra età, siamo un po’ disincantati, non crediamo più alle realtà raccontateci dai giornali, dalle TV e da tante persone con cariche o nomi altisonanti, purtroppo abbiamo pagato sulla nostra pelle le continue disillusioni, per cui affrontiamo la realtà di tutti i giorni con una corazza, a volte, molto spessa e dura da scalfire. Durante l’incontro, sbirciando fuori dell’albergo, ho notato un mucchio di corazze, c’eravamo liberati, per quel giorno, dei pensieri di tutti i giorni ed eravamo tornati spensierati come ragazzini. Ho notato un rincorrersi tra le varie persone per ravvivare i ricordi dei vari momenti di quel periodo, vissuti con l’uno o con l’altro, c’era una ricerca continua del coprotagonista di quel momento, che forse ne stava rivivendo un altro con qualche altro. A volte si faceva la coda in attesa di poter rivivere anche il nostro. Una cosa eccezionale, non mi sarei aspettato tanto, vi confesso che, quando vi avevo contattato, avevo notato un desiderio di rivederci, ma non così eccessivo. Arrivando all’albergo avevo il timore che qualcuno si portasse dentro anche la propria armatura, sarebbe stata una cosa allucinante, ma, posso dirvi, stando alle telefonate di ringraziamento ricevute, che se qualcuno era partito da casa un po’ pessimista, sicuramente si sarà ricreduto.

Un ringraziamento particolare alle nostre MOGLI, le abbiamo volute invitare, perché se siamo ancora così lo dobbiamo anche a loro. Hanno accettato di venire, loro che, normalmente, quando devono incontrare altre persone pensano a non fare brutta figura, ai vestiti ed a tante altre cose che neanche immaginiamo, si sono appartate ed hanno familiarizzato come se si conoscessero da tanto tempo.

Una domanda, noi maschi saremmo andati ad un incontro delle loro amiche di 30 anni fa anche se ci fossero stati i loro mariti ? che dire ? una sola parola : grandi! Sono state GRANDI.

 

Proviamo a rivivere, per un momento, quella giornata, solo alcuni flash su cui riflettere per sorriderci su. Un consiglio, durante la lettura, intervallate ogni punto con una breve pausa, mettete a fuoco il ricordo e poi proseguite al punto successivo.

·        lo stato d’animo con cui siete partiti da casa ……

·        il momento in cui siete entrati in albergo……

·        l’incontro con gli altri, il cercare di riconoscerli tutti uno ad uno…..

·        la ricerca del compagno più affezionato……

·        la ricerca dei compagni delle proprie avventure o disavventure……..

cosa facevano le vostre compagne nel frattempo ? non lo sapete, le avevate dimenticate. Ebbene erano tutte in cerchio nella saletta a parlare delle proprie famiglie e ad ammirare il ten. Tramarin, ancora così giovane, castano, pieno di capelli, tant’è che, dopo aver chiesto alla moglie se si tingesse i capelli o no, l’ho trascinato in mezzo al loro cerchio per soddisfare le loro curiosità.

·        Il pranzo………

·        dopo pranzo,  il risveglio emotivo :

-         il ‘pistolotto’ dedicatoci da Annamaria in Bettero, ‘la donna del tenente’

-         i ricordi personali ed il valore educativo delle esperienze dei commilitoni che, liberamente, si sentivano di esternare i loro sentimenti ed i ringraziamenti ai compagni di corso, al periodo trascorso insieme…..         le lacrime conseguenti, emesse liberamente senza alcuna vergogna….

-         Lo scoppiettante ricordo scritto e letto da Bertazzoni, vi assicuro non me lo ricordavo così… ridevo a crepapelle…..una sorpresa……

-         Le rivelazioni di Tramarin, che ha smascherato Bettero e Sessarego suoi ‘complici’ nel farci rispettare le regole della naja, se siamo così è anche merito loro che non hanno mai permesso alle nostre rabbie di tracimare…..

·        Gli arrivi del pomeriggio :

-         Pigozzi e signora, Dell’avo e signora,

-         figo Cipani’ e signora,

-         Marini e Gambadori, un infiltrato

·        La ‘nuotata pomeridiana’ per Abano Terme, sotto una pioggia, che ha favorito la permanenza in albergo a familiarizzare…….

·        La cena……..

·        dopo cena, 

-         il regalo a Remo ed alla moglie, una penna a sfera S.T. (Sotto Tenente) DUPONT

-         l’indicazione degli obiettivi futuri :

-         il prossimo raduno, l’anno prossimo, consolidando il gruppo attuale

-         mantenere vivi i collegamenti via telefono, posta, e-mail ed occasionali incontri ristretti

-         la ricerca di un numero limitato di altri commilitoni onde evitare la dispersione del gruppo attuale

-         individuazione di un gruppetto di commilitoni che si occupi di organizzare e diffondere le comunicazioni a tutto il gruppo : Bettero, Caprai, Crotti, Faini, Mazzocco, Micheli, Pasqualotto, Pegori, Saccani

-         la possibile località del prossimo raduno : Abano Terme (Bettero), Arezzo (Caprai), Montecatini Terme (Matteoni), Verona (Ziliotto)

-         il possibile periodo : settembre-ottobre

-         la possibile durata : week-end completo o da sabato a domenica

·        il piano bar con l’esibizione di alcuni commilitoni tutti presi dal ballo ….

.… il rock scatenato di Ziliotto con la signora Matteoni e ………….                            ………l’esilarante duetto Bertazzoni con la signora di ‘figo Cipani’…….

·        a mezzanotte, il pianista ha lasciato l’organo alla signora Caprai, maestra di musica, che ci ha deliziato con alcuni pezzi di musica classica sotto l’attenta regia di Caprai, molto impegnato nel girare le pagine dello spartito…….

·        Dopo la musica, nella penombra della sala, è sembrato di tornare in camerata, si sentivano i commenti ironici echeggiare da una parte all’altra della sala, è sembrato di essere tornati indietro nel tempo…e…nel campo

·        La ritirata con il pensiero che tutto stava finendo, almeno questo sembrava…..

·        Al mattino, la colazione, tutti al proprio tavolino, compiti, investiti del nostro attuale ruolo sociale……era finito il sogno ?    macchè !

Terminata la colazione, s’è notato un sorgere di tanti piccoli gruppetti intorno a pochi tavoli a ricordare, a prendere nuovi prossimi appuntamenti, meno male, era tornata la camerata…….  

Dopo la preparazione delle valigie, al rientro nella hall per pagare il conto, si era riformata la piazza d’armi : un casino : gente che rideva, che si rincorreva per raccogliere gli ultimi ricordi sprazzi del ricordo e … dulcis in fundo : la scommessa di Pairotti.

Sotto lo sguardo sconsolato e disincantato della Marinella, sua moglie, guardano ‘figo Cipani’ ha detto : ‘ l’anno prossimo sarò come lui, se non sarò così magro pagherò da bere a tutti e la pensione completa ai single. Si è misurato il giro vita : 111 cm, abbiamo misurato il giro vita di ‘figo Cipani’ : 96 cm, allora ha detto : ‘ non come lui, concedetemi 101 cm’. La moglie ha cercato di orientarlo verso la diminuzione di peso anziché i cm di giro vita, ma non è stata ascoltata.

Al momento dei saluti c’erano degli occhi umidi, sia tra i maschi che tra le femmine, … non era stata solo la pioggia.                                                     

 

Nel frattempo abbiamo progettato e Crotti l’ha realizzato un sito Internet

www.drive.to/auc54

su cui scriveremo e riporteremo tutto ciò che invierete, anche foto e filmati.

L’archivio prevede una sezione per l’offerta di eventuali consigli professionali e personali riservati ai commilitoni, chi desidera offrire la propria competenza può segnalarcelo.

Sono molto bene accetti suggerimenti di qualsiasi tipo.

L’archivio dei commilitoni lo spedirò via e-mail a chi lo desidera e comunque esprimete un parere se volete che compaia sul sito oppure no.

Per Natale speriamo di poter leggere sul sito gli auguri di tutti.

 

A presto, con affetto

Remo

 

Mestre 13/11/2000